Progressioni economiche personale tecnico ed amministrativo (ex art. 53 CCNL 1998-2001)

(art. 53 del CCNL del 21/2/2002 quadriennio e biennio economico 1998 e 1999 come
modificato dall’art. 8 comma 3 del CCNL del 7/4/2006 quadriennio e biennio 2002-2003 e poi
dall’art. 4 comma 1 let.b) del CCNL del 13.5. 2009 quadriennio e biennio 2006-2007) 49

1. Sono previste progressioni economiche che si realizzano attraverso procedure selettive da attuare con cadenza biennale, destinate al personale appartenente ai seguenti profili e livelli:
– IX ausiliario amministrazione 49 bis
– VIII ausiliario tecnico
– VII operatore amministrazione
– VI operatore tecnico
– V collaboratore amministrazione
– IV C.T.E.R.
– IV funzionario amministrazione

2. Le progressioni economiche di cui all’art. 53 comma 2, del CCNL 21/02/2002 50 si realizzano mediante l’attribuzione di tre successive posizioni economiche, ciascuna delle quali conseguente a distinta procedura selettiva attuata secondo i criteri indicati nei successivi commi. Ai fini della partecipazione alla procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche, gli interessati debbono aver maturato un’anzianità di servizio di 4 anni nel livello di appartenenza o nella posizione economica inferiore. La tabella di cui al comma 1 dell’art. 53 del CCNL 21/02/2002 deve intendersi comprensiva delle ex qualifiche del ruolo ad esaurimento e di cui all’art. 15 della legge n. 88/89. Al personale appartenente a tali ex qualifiche gli Enti conferiranno incarichi comportanti particolari responsabilità.

3. Le procedure selettive per l’attribuzione delle progressioni economiche sono attuate sulla base dei criteri generali definiti in sede di contrattazione integrativa. Qualora questa non venga conclusa entro 60 giorni – prorogabili di ulteriori 30 giorni – dalla sottoscrizione del presente CCNL, si applicano i criteri generali di cui ai successivi commi 4, 5 e 6.

4. Le procedure selettive previste dal presente articolo sono attuate da apposite commissioni, costituite da ciascun Ente, le quali procederanno alla formazione delle graduatorie di cui al seguente comma.
5. Nella ipotesi di mancato accordo di cui al precedente comma 3, la graduazione, su base cento, è effettuata come segue:

A. ausiliario di amministrazione e ausiliario tecnico:
a) Anzianità di servizio: 60%
b) Formazione: 10%
c) Titoli: 10%
d) Verifica dell’attività professionale svolta: 20%

B. operatore di amministrazione e operatore tecnico:
a) Anzianità di servizio: 50%
b) Formazione: 10%
c) Titoli: 10%
d) Verifica dell’attività professionale svolta: 30%

C. collaboratore di amministrazione, CTER e funzionario di amministrazione:
a) Anzianità di servizio: 40%
b) Formazione: 10%
c) Titoli: 10%
d) Verifica dell’attività professionale svolta: 40%

6. La verifica di cui alle lettere d) del precedente comma è effettuata dal soggetto competente in base all’assetto organizzativo dell’Ente in cui l’interessato presta la sua attività, tenuto conto anche di elementi informativi forniti dal responsabile delle strutture presso le quali eventualmente lo stesso interessato abbia prestato in precedenza servizio nell’ultimo triennio. La verifica è tempestivamente comunicata per iscritto all’interessato ed è effettuata in tempi coordinati con l’espletamento delle procedure di cui al presente articolo. I criteri generali di verifica sono oggetto di informazione alle OO.SS. legittimate. Tali criteri debbono essere predeterminati, trasparenti, debbono prevedere modalità di partecipazione al procedimento dell’interessato, nonché la possibilità, per lo stesso, di fornire osservazioni, integrazioni ed ulteriori elementi informativi. L’interessato può presentare reclamo avverso gli esiti della verifica comunicatagli ad un comitato appositamente costituito presso ciascun ente; i componenti di tale comitato sono designati sentite le OO.SS. legittimate. Il comitato formula il proprio parere obbligatorio entro 10 giorni dalla ricezione del reclamo dell’interessato.

7. Il finanziamento delle progressioni economiche di cui ai commi precedenti avverrà attraverso le risorse individuate nell’ambito delle disponibilità finanziarie previste dal CCNL per il biennio economico 2000-2001, in stretta correlazione con gli obiettivi di sostegno dei processi innovativi e di valorizzazione delle professionalità. L’attribuzione delle posizione economiche è disposta nei limiti delle disponibilità delle risorse a ciò finalizzate dal presente CCNL e dal contratto integrativo.

8. In prima applicazione, sono ammessi prioritariamente alle procedure selettive per l’attribuzione della prima posizione economica i dipendenti con un’anzianità di servizio di almeno 10 anni nel livello di appartenenza, maturati alla data di sottoscrizione del presente CCNL; le suddette procedure selettive saranno effettuate con i criteri indicati ai commi 4, 5 e 6, senza tener conto, peraltro, dell’indicatore di cui alle lettere b) del comma 5, riparametrando la graduazione. Le relative procedure selettive debbono essere attivate entro 2 mesi dalla data di sottoscrizione del presente CCNL. Gli effetti giuridici ed economici della progressione di cui al presente comma decorrono dal 31.12.2001.


47 ter Livello soppresso dall’art.7 del CCNL del 13.5.2009 quadriennio e biennio economico 2006-2007. Si vedano altresì gli artt. 9 del CCNL del 7.4.2006 quadriennio 2002-2005 e biennio 2002-2003 e 4 del CCNL del 13.5.2009 biennio economico 2008-2009.

49 Per effetto dell’ art. 24 del D.Lgs.n.150/2009 e dell’art. 52 del D.Lgs.n.165/2001, come modificato dall’art. 62 del medesimo D.Lgs.n.150/2009 ed in seguito dall’art.18,comma 1,lett. e) del D.P.R. n. 70 del 2013 che ha abrogato il comma 1 –ter del citato articolo 52, a decorrere dal 1° gennaio 2010, la progressione tra le categorie può realizzarsi solo attraverso lo strumento del concorso pubblico con riserva a favore del personale interno (non superiore al 50% dei posti messi a concorso). Tale disciplina comporta la necessità del possesso da parte di questo personale dei medesimi titoli di studio richiesti per l’assunzione dall’esterno. La disposizione va inoltre letta alla luce dell’art. 9 comma 21 ultimo periodo del D.L. n.78/2010 (convertito con modificazioni nella L. 122/2010).Ved. nota 47 ter.

49 bis V. nota 47 ter.

50 Il rinvio all’art. 53 comma 2 del CCNL del 21/02/2002 è da intendersi più correttamente al comma 1 del presente articolo 53. Infatti, il presente comma 2 è il risultato di una modifica apportata prima dall’art. 8 comma 3 del CCNL del 7/4/2006 quadriennio e biennio 2002-2003 e poi dall’art. 4 comma 1 let.b) del CCNL del 13.5. 2009 quadriennio e biennio 2006-2007.

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